Valutazione nella scuola primaria e del comportamento nella Scuola secondaria
La Legge n. 150 del 1 ottobre 2024, entrata in vigore il 31 ottobre scorso, sulla revisione della disciplina in materia di valutazione, ha modificato il D.Lgs. 62/2017 e il DPR 122/2009. Per la scuola primaria significa che vengono abrogati, nella valutazione intermedia e finale, i livelli di apprendimento introdotti nell’a.s. 2020/2021 (avanzato, intermedio, base, in via di prima acquisizione) e sostituiti dai giudizi sintetici (ottimo, distinto, buono, discreto, sufficiente, non sufficiente).
La recente riforma sul voto di comportamento, Legge n.150/2024, introduce significative modifiche nella valutazione degli alunni, differenziando le norme a seconda dei vari gradi di istruzione: scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado.
Gli alunni della scuola primaria continuano a ricevere giudizi sintetici per la valutazione del comportamento. Non c’è una valutazione in decimi.
Nella Scuola secondaria di primo Grado a partire dall'anno scolastico 2024/2025, nelle scuole secondarie di primo grado la valutazione del comportamento viene espressa con voti in decimi.
Gli alunni ai quali viene attribuito un voto inferiore a 6 nel comportamento non saranno ammessi alla classe successiva o all’esame di Stato. Questo voto può essere attribuito per comportamenti gravi e reiterati durante l'anno scolastico.
L' Istituto comprensivo Viale San Marco ha deliberato i criteri di valutazione che si riportano in allegato.